In questo momento, oltre la libera professione, mi sto occupando di formazione, gruppi di ascolto, gruppi di sostegno incentrati su varie tematiche: ansia, relazioni comunicazionali corrette, dipendenze.

Dal mese di ottobre iniziera un Laboratorio esperenziale sui 5 sensi per bambini dai 6 ai 12 anni, gli incontri saranno di sabato pomeriggio e avranno la durata di un' ora e 30 minuti.

Inoltre sono in atto dei Workshop volti alla formazione di genitori, insegnanti, figli 

Specializzata e abilitata all'utilizzo dell'E.M.D.R ( Disturbo Post-Traumatico da Stress).

Specializzata e Abilitata all' utilizzo di Tecniche di induzione Ipnotica.

Ogni due settimane  con un collega gestisco dei gruppi di coppie che vogliono imparare a migliorare la loro comunicazione all'interno della relazione. 

Mi occupo di formazione professionale presso enti pubblici e privati.

Ricevo nel mio studio a Quartu Sant'Elena via Verga n 13 oppure nello studio a Cagliari in via Palermo n 4.

 Cos'è la tecnica dell' E.M.D.R

DESENSIBILIZZAZIONE E RIELABORAZIONE ATTRAVERSO I MOVIMENTI OCULARI

L’EMDR è un metodo psicoterapico strutturato che facilita il trattamento di diverse psicopatologie e problemi legati sia ad eventi traumatici, che a esperienze più comuni ma emotivamente stressanti.

E’ un approccio psicoterapico interattivo e standardizzato, scientificamente comprovato da più di 20 studi randomizzati controllati condotti su pazienti traumatizzati e documentato in centinaia di pubblicazioni che ne riportano l’efficacia nel trattamento di numerose psicopatologie inclusi la depressione, l’ansia, le fobie, il lutto acuto, i sintomi somatici e le dipendenze.

Negli ultimi anni ci sono stati più studi e ricerche scientifiche sull’EMDR che su qualsiasi altro metodo usato per il trattamento del trauma e dei ricordi traumatici. I risultati di questi lavori hanno portato questo metodo terapeutico ad aprire una nuova dimensione nella psicoterapia. L’efficacia dell‘EMDR è stata dimostrata in tutti i tipi di trauma, sia per il Disturbo Post Traumatico da Stress che per i traumi di minore entità
L’EMDR è un approccio complesso ma ben strutturato che può essere integrato nei programmi terapeutici aumentandone l’efficacia. Considera tutti gli aspetti di una esperienza stressante o traumatica, sia quelli cognitivi ed emotivi che quelli comportamentali e neurofisiologici. Questa metodologia utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra, per ristabilire l’equilibrio eccitatorio/inibitorio, provocando così una migliore comunicazione tra gli emisferi cerebrali. Si basa su un processo neurofisiologico naturale, legato al'’elaborazione accelerata dell’informazione.
L’EMDR vede la patologia come informazione immagazzinata in modo non funzionale e si basa sull'ipotesi che c’è una componente fisiologica in ogni disturbo o disagio psicologico. Quando avviene un evento ”traumatico” viene disturbato l’equilibrio eccitatorio/inibitorio necessario per l’elaborazione dell’informazione. Si può affermare che questo provochi il ”congelamento” dell’informazione nella sua forma ansiogena originale, nello stesso modo in cui è stato vissuto. Questa informazione ”congelata” e racchiusa nelle reti neurali non può essere elaborata e quindi continua a provocare patologie come il disturbo da stress post traumatico (PTSD) e altri disturbi psicologici.
Nella risoluzione adattiva l’esperienza è usata in modo costruttivo dalla persona ed è integrata in uno schema cognitivo ed emotivo positivo.

Le ricerche condotte su vittime di violenze sessuali, di incidenti, di catastrofi naturali, ecc. indicano che il metodo permette una desensibilizzazione rapida nei confronti dei ricordi traumatici e una ristrutturazione cognitiva che porta a una riduzione significativa dei sintomi del paziente (stress emotivo, pensieri invadenti, ansia, flash backs, incubi). Infatti, questa nuova forma di psicoterapia è stata rivolta inizialmente al trattamento del Disturbo Post Traumatico da Stress, ma attualmente è un metodo ampiamente utilizzato per il trattamento di varie patologie e disturbi psicologici.

L’EMDR è usato fondamentalmente per accedere, neutralizzare e portare a una risoluzione adattiva i ricordi di esperienze traumatiche che stanno alla base di disturbi psicologici attuali del paziente. Queste esperienze traumatiche possono consistere in:

  • Piccoli/grandi traumi subiti nel'’età      dello sviluppo
  • Eventi stressanti nell'ambito delle      esperienze comuni (lutto, malattia cronica, perdite finanziarie, conflitti      coniugali, cambiamenti)
  • Eventi stressanti al di fuori      dell’esperienza umana consueta quali disastri naturali (terremoti,      inondazioni) o disastri provocati dall’uomo (incidenti gravi, torture,      violenza)

 

Mi occupo di sostegno e preparazione di ATLETI che praticano varie discipline come il nuoto, il tennis, equitazione, ginnastica artistica e ritmica (sport individuali) dove la concentrazione e la respirazione sono fondamentali; e di sport di squadra come pallanuoto, basket, pallavolo, ecc, dove collaborazione e sostegno reciproco sono i fondamentali per fare GRUPPO, per fare SQUADRA.

In collaborazione con un collega lavoro con le coppie, percorrendo insieme a loro cammino di crescita e rispecchiamento terapeutico.

 

Vuoi migliorare la tua performance sportiva?  

La Metolodolgia

 Durante il mio lavoro mi metterò alla guida di Progetti mirati allo sviluppo di una speciale dimensione psicologica che appartiene a noi tutti: IL TALENTO.

 È proprio in quest’ottica che utilizzerò una metodologia di individuazione e sviluppo del Talento personale, unificando le discipline scientifiche più importanti e le relative metodiche di lavoro.

Oggi il talento non basta più, per raggiungere il massimo occorre addestrarlo.

 Non si può allenare solo il corpo ma bisogna alimentare in maniera incisiva anche la mente.

 Seguire un‘atleta in questo percorso di sviluppo delle capacità personali significa seguire passo passo lo sviluppo e l’espressione del talento individuale.

 Come migliorarla?

 Un percorso di questo tipo potrebbe partire da una crisi e dal delicato processo di cura di questa fase, si studierà un programma personalizzato di educazione alla scoperta e potenziamento delle Risorse Personali.

 Il lavoro sarà svolto e improntato sulle risorse della persona spingendo al massimo il potenziale per farlo emergere e per utilizzare l ‘energia presente e incanalarla nella maniera più corretta  per la persona.

 Quali benefici per l’atleta da un percorso sportivo?

 

· miglior controllo degli stati d’animo

 · miglior concentrazione e fiducia nelle proprie capacità durante le gare

 · miglior gestione dei momenti di stress e pressione pre-gara

 · miglior gestione dei momenti di stress e pressione durante la gara.

 

Vincere non è solo arrivare primi.

 

LAVORARE CON LA COPPIA

Spesso si parla di Consulenza di coppia o  di Terapia  per identificare la ricerca di una soluzione ad un rapporto in crisi... rapporto che sembra non funzionare più.

 

Gli eventi e le trasformazioni della vita sono tante... le persone a volte cambiano e spesso è proprio il rapporto di coppia a subirne le maggiori conseguenze.

 

In questi casi può essere utile iniziare un percorso, solitamente di qualche mese, per iniziare a lavorare su un rapporto che purtroppo non funziona più.

 

Consulenza di coppia?
Molte persone vengono nel mio studio chiedendomi una "terapia di coppia", in questi casi si va ad iniziare un percorso insieme, percorso che in realtà non è una "psicoterapia" ma una consulenza di coppia.

 

Andremo a lavorare insieme sulla relazione, sulle aspettative che abbiamo verso l'altro, sul rapporto con i figli, sul comprendersi realmente allo scopo di trovare un nuovo equilibrio positivo per la coppia intera, o su tante altre piccole cose importanti che inevitabilmente emergono quando ci si confronta realmente e si inizia a "mettere a nudo" il proprio rapporto e le proprie scelte.

 

La relazione di coppia è dinamica, i sentimenti e le emozioni intense e travolgenti dell'innamoramento sono fragili e si trasformano nell'amore e nella complicità, stati d'animo che sebbene non così travolgenti sono però più stabili e solidi.

 

La vita cambia e la coppia si trasforma cosicché i due partner si trovano ad affrontare nascite, conquiste lavorative, ma anche lutti, malattie.

 

In questo fluire della vita, a volte, la coppia si trova ad un tratto senza parole, il dialogo viene a mancare.
Si discute, si discute, ma in realtà i due partners si trovano a recitare lo stesso copione della stessa commedia.

 

La consulenza di coppia può aiutare la coppia stessa ad analizzare la situazione con il necessario distacco, ed a riprendere il dialogo interrotto.

 

La durata dell’intervento e personale e varia da caso a caso.
Durante questa periodo vengono analizzate le problematiche e vengono costruiti obiettivi comuni per promuovere il benessere nella relazione con l'altro.

 

L’obiettivo sarà quello di favorire nuove modalità di ascolto reciproco e di espressione dei bisogni individuali.
L'intervento non è però finalizzato a tener unita la coppia, ma ha come obiettivo, la risoluzione del conflitto, il ripristino del dialogo, e il benessere di ogni membro della coppia.

USO DELL E.M.D.R. NELLO SPORT

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un approccio psicoterapeutico integrato e trasversale che si focalizza sulla risoluzione delle problematiche, conflitti, disagi attuali considerando che ciò che accade ora deriva dalle informazioni, ricordi del passato, antichi che sono stati congelati nella memoria.

La focalizzazione dell’EMDR è sul ricordo dell’esperienza traumatica per elaborarla a livello emotivo, cognitivo e a livello delle sensazioni corporee.

L’obiettivo dell’EMDR è di riprendere l’informazione, l’immagine, il ricordo originale e permettere al paziente di rielaborarlo in modo che l’informazione congelata diventi adattiva nel presente.

L’EMDR agisce sulle difficoltà del presente andando all'origine, nel passato ed operando nel futuro.

Dal lavoro con l’EMDR, i ricordi, le informazioni, vengono rielaborate dal paziente con l’aiuto di appropriate stimolazioni bilaterali e si passa ad un lavoro sul futuro, su come il paziente vorrebbe affrontare le prossime situazioni dove in genere si trova in difficoltà e, quindi, si invita il paziente ad immaginare come potrebbe sperimentarsi nel futuro prossimo adesso che le sue convinzioni, le sue credenze, i suoi blocchi sono cambiati, che cosa potrebbe cambiare, cosa si immagina in quelle situazioni.

Può essere usato anche con professionisti che non hanno tempo per un’ampia preparazione. Innanzitutto aiutare la persona a sviluppare una fiducia in se stesso per un impegno imminente. Il terapeuta aiuta il paziente a valutare quello che già sa fare ai fini di una Prestazione Ottimale e rimane focalizzato sulla prestazione imminente del paziente. Qualsiasi cosa che vada al di fuori del presente compito è considerata una distrazione. Le distrazioni interne, quali dubbi su se stessi o preoccupazioni è meglio metterle da parte.

In questi ultimi casi si spiega che si lavorerà sui temi del passato quando si avrà più tempo, ora è opportuno focalizzarsi sull'evento imminente, quindi concentrarsi sulla prestazione imminente e rinforzare quello che sa già fare.

Sarà opportuno aiutare la persona ad identificare le sue distrazioni interne ed esterne e fare in modo che stabilisca una priorità e decida di poter eliminare le meno importanti e decida di occuparsene di nuovo dopo l’avvenuta prestazione.

Aiutare la persona a occuparsi della preparazione all’evento imminente stabilendo quali sono i tempi da dedicare e quale tipo di preparazione gli occorre e decidere di focalizzarsi qui ed ora su quell'evento e quindi sulla preparazione necessaria.

Fare in modo che la persona immagini l’intera prestazione dal'inizio alla fine facendo attenzione a sentire l’intero corpo, le sensazioni muscolari mentre fa questo, muovendosi all’interno dell’esperienza il più vividamente possibile e se c’è qualche distrazione suggerirgli che la può mettere in un contenitore e riprenderla in un secondo momento.

L’auspicabile intervento può essere utilizzato per aiutare l’atleta a:

1. sviluppare risorse interne allo scopo di aiutare a stabilire un senso di efficacia e di possibilità per il Futuro: aiutare la persona a concentrarsi sulle sensazioni positive legate a ogni risorsa e a localizzare la sensazione corporea positiva;

2. creare un suo Consigliere Interiore o un “Allenatore Interiore”: far immaginare una persona vera o immaginaria che possa costituire una risorsa interiore, la sua voce mentre dà suggerimenti o ricorda i punti di forza, le sue qualità positive;

3. creare una “Squadra Interiore” di aiutanti o di sostenitori, ognuno in grado di apportare un’influenza positiva;

4. sviluppare un piano per un’azione futura efficace: far descrivere la situazione impegnativa da superare, far esprimere le sue qualità che servono per gestire la situazione, far immaginare cos'altro gli serve per gestire, affrontare la situazione e far elaborare un piano dove stabilisca come acquisire tali nuove capacità.

Si precisa che l’approccio EMDR non si improvvisa ma bisogna apprenderlo attraverso dei corsi appositi che permettono di non incorrere in gravi errori ai danni delle persone che si fidano della professionalità del terapeuta.

Buon allenamento!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

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